PASQUA
2007 A
MONTECARLO MONACO
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Pasqua 2007 a Monte Carlo Monaco
Dal
30 marzo al 21 aprile nel Principato di Monaco e Montecarlo
Printemps des Arts de Monte-Carlo 2007
23 giorni di festival: musica classica, musique du monde, teatro.
Apre il prossimo 30 marzo la XXIII edizione del Festival Printemps
des Arts 2007 di Monte-Carlo, in programma fino al 21 aprile.
Ad ospitarlo dieci magnifiche sale teatrali del Principato e della
Costa Azzurra. Ledizione 2007 spazia dalla musica classica
e contemporanea alla musica etnica e al teatro con la nuova produzione
teatrale Faces di Daniel Benoin. Un itinerario incentrato
sul confronto tra la musica del passato e quella contemporanea
che alterna percorsi rari del XX e XXI secolo ospite donore
Mauricio Kagel arricchiti da cinque prime mondiali di giovani
autori di area francofona e dellitaliano Stefano Gervasoni,
al repertorio rinascimentale, di Bach, Bartok, Stravinski. Una
programmazione ricca di novità, sostenuta da un progetto
artistico preciso che si avvale della collaborazione di istituzioni
culturali internazionali: lOpera e l Orchestra Filarmonica
di Montecarlo, lOpera, il Teatro Nazionale e l Orchestra
Filarmonica di Nizza.
Il Festival, presieduto da Carolina di Monaco, Principessa di
Hannover è curato, dal 2003, dal compositore Marc Monnet,
che ne ha rivoluzionato la veste e i contenuti aprendolo alla
contemporaneità, alla musica innanzi tutto ma anche al
cinema, al teatro, alla danza. Monnet, parigino, classe 1947,
è un inventore inesauribile che passa da una scrittura
compositiva classica ad uno stile corrosivo. Le sue
opere sono ospitate da teatri e manifestazioni internazionali
quali il Festival Musica di Strasburgo, il Festival dAutomne.
Ecco lintervista da lui rilasciata
Come è nata la sua collaborazione con il Festival Printemps
des Arts?Al mio arrivo nel 2003 il Festival aveva una fisionomia
completamente diversa. Vi era una forte presenza di star. Ho sentito
il bisogno di rinnovarlo aprendolo anche ad artisti giovani di
grande talento.
Quali sono le caratteristiche, i punti di forza e i rischi di
questa edizione 2007?
Il festival deve basarsi su un progetto volto alla valorizzazione
di un programma artistico originale che lo differenzia da quello
delle altre istituzioni musicali. Per questo ho sempre cercato
di rifuggire dalle proposte ordinarie e ho prediletto opere nuove
o poco eseguite e nel farlo ho dovuto instaurare un rapporto di
fiducia con il pubblico che negli ultimi quattro anni è
peraltro aumentato del 72%. Il rischio è sempre presente
quando si sceglie di proporre qualcosa di nuovo ma penso che uno
strumento per aprire il pubblico alla contemporaneità,
consentendogli di superare molti pregiudizi, è sicuramente
lhumour: le opere Exotica e Bestiarium
di Kagel, cui è affidata linaugurazione, sono ironiche
e sorprendenti così da facilitare un rapporto vivo e mai
scontato con gli spettatori.
Desidererebbe sviluppare progetti culturali in Italia?
Certamente, mi piacerebbe molto lavorare in Italia, in particolare
alla realizzazione di opere contemporanee.